Gli studi di Barron Storey cominciarono all' Art Center di Los Angeles e sotto la guida di Robert Weaver alla School of Visual Arts a New York. Le sue prme illustrazioni nella metà degli anni 60 raffiguravano soggetti meccanici o veicoli in genere ma presto elaborò un gran numero di soggetti per conto delle maggiori riviste americane. I lavori di quel periodo gli valsero un posto nel Walt Reed's book, 200 anni di illustrazione americana.
Storey diede prova di essere uno fra i più quotati professori di illustrazione, tenendo lezioni nelle più famose scuole d'America. Nel 1976 si trasferì da New York a Los Angeles per diventare docente di illustrazione nella sua università d'origine l' Art Center College of Design.
Nello stesso anno vinse la medaglia d'oro nella Society of Illustrators per un ritratto di Lotte Lenya. Storey tornò poi a New York nel 1979 per dipingere la prima illustrazione dello space shuttle per conto della NASA. Questo enorme dipinto ora risiede nel Washington's Air and Space Museum. Seguirono altri lavori per il National Geographic e la Franklin Library. Storey si cimentò quindi nell'epocale opera di dipingere un murale della foresta amazzonica per l'American Museum of Natural History.
Durante gli inizi degli anni 80, Storey continuò la sua docenza al Pratt Institute e alla Syracuse University. Nel 1984 il suo versatile talento lo condusse a San Francisco: componendo musica per il teatro e per il cinema e scrivendo performance teatrali rappresentate in tutto il mondo. Fra la fine degli anni 80 e gli inizi dei 90 emersero molti dei suoi allievi nel mondo delle graphic novel, nomi quali Kent Williams, George Pratt, John Van Fleet, o amici quali Bill Sienkiewicz e Dave McKean. Ricordandosi di come Storey li avesse ispirati e aiutati molti lo spinsero ad ottenere un contratto con la Tundra pubblicando Marat/Sade Journals nel 1993 in forma di un cartonato a tiratura limitata.
Storey continua a seguire la propria originalissima musa ispiratrice spaziando dal mondo dell'illustrazione all'arte visiva e continuando ad insegnare. Tornò a New York nel 2001 per accettare il premio di insegnante dell'anno da parte della Società d'illustrazione.